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Finanza locale e politiche di contribuzione: Tari, Imu…

In questi cinque anni di amministrazione l’impianto finanziario comunale ha visto molte modifiche, in rapporto agli eventi della pandemia, all’aumento dei costi dell’energia e alle entrate dei fondi PNRR. Le politiche adottate hanno condotto ad una sostanziale stabilità delle entrate tributarie, con un buon aumento delle entrate legate ai controlli, al completo azzeramento del debito derivante da mutui e a una crescita del patrimonio grazie a un’accorta politica di dismissioni.

I risultati delle politiche adottate

  • È stata confermata l’aliquota unica per l’addizionale comunale all’Irpef 2024, come
  • avvenuto dal 2019, nella ragione dello 0,80%;
  • È stata introdotta la soglia di esenzione per tutti i redditi imponibili fino a euro 10.000;
  • È stata introdotta la tassa di soggiorno e sono state confermate le aliquote IMU come per l’anno 2023;
  • Sulla TARI le tariffe devono essere obbligatoriamente definite in base al Piano Economico Finanziario elaborato secondo i criteri adottati da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente.

Intendiamo continuare su questa strada, cercando di ridurre il peso della tassazione dove possibile, attuando politiche di risparmio e ottimizzazione dei servizi.


I nostri prossimi obiettivi

  • IRPEF: consolidare e aumentare l’esenzione per le fasce più deboli, così come già fatto per i redditi fino a 10.000 € e puntare, se possibile, a ridurre l’aliquota massima attuale
  • IMU: ridurre l’aliquota per il canone concordato anche di tipo commerciale e mantenere alta l’attenzione sulla verifica delle aree fabbricabili soggette a IMU;
  • Introdurre nel sistema tariffario del servizio di refezione scolastica una progressività che tenga conto del “quoziente famiglia” per meglio tutelare le fasce con ISEE bassi e disabilità
  • Mantenere l’attenzione nella spesa corrente sulle spese sociali finalizzate ai servizi
  • Continuare con le politiche di fundraising attuate con la partecipazione a bandi e l’adesione a progetti e altre misure
  • Definire criteri di qualità ed efficienza puntuali per i nuovi appalti rifiuti, verde e refezione
  • Attuare le politiche di riduzione dei consumi energetici avviate e previste nel PAESC
  • La gestione dei rifiuti deve essere sempre più verso la riduzione, riciclo e contrasto all’abbandono; in questo modo potremo agire sul contenimento dei costi e ridurre il peso delle tariffe
  • Proseguire nell’attività di controllo (correzione degli errori e la lotta all’evasione)