Mobilità sostenibile e gestione del traffico
La questione degli spostamenti, dentro e fuori la città, è stata oggetto di grandi discussioni: il rifacimento del ponte di Via Camposanto, la fognatura di Via Rotondi, i lavori per la fibra e per le ciclabili, il ponte di Viale della Repubblica… Al di là degli interventi dovuti e delle contingenze che possono sempre capitare, la questione del traffico a Paderno Dugnano, dei parcheggi e di come riusciamo a muoverci e a vivere la città, necessita da tempo di una riflessione approfondita che tenga conto della sua natura sistemica e che trovi soluzioni adeguate alle nuove esigenze di spostamento delle persone e delle merci.
Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile
Vogliamo realizzare il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, il PUMS con il coinvolgimento della cittadinanza e delle Consulte Territoriali; ecco alcune idee su cui confrontarci:
- Possibilità di introdurre ZTL (Zone a Traffico Limitato) temporanee in prossimità degli orari di ingresso-uscita di alcune scuole o come sperimentazione di isole pedonali per il commercio locale
- Zone 30 km/h: verifica della funzionalità di quelle già attive e introduzione di nuove, attorno a scuole, parchi pubblici, chiese e oratori…
- Soluzioni che disincentivino il traffico di passaggio
- Connessione tra le piste ciclo-pedonali, anche in un’ottica sovracomunale.
Parcheggi
Molti dei problemi legati alla “sosta” saranno trattati nella redazione del PUMS, ma ci sono alcune cose che già possiamo fare:
- Rivalutare la sosta oraria in alcune zone e inserimento di stalli dedicati ai residenti
- Rivedere la distribuzione tra posti liberi e posti a pagamento e introdurre politiche di tariffazione che favoriscano lo stazionamento in aree esterne a zone sensibili
- Riorganizzare la dotazione di posti per persone con disabilità
- Riqualificare e mettere in sicurezza i parcheggi sotterranei di Piazza della Divina Commedia e Via Italia
- Organizzare la sosta in alcune vie secondarie della città in modo che non sia di ostacolo alla viabilità e alla sicurezza
- Valutare la possibilità di realizzare un parcheggio in Via Tommaso Grossi nell’area divenuta di proprietà del Comune considerata la scarsità di parcheggio nella zona
Trasporto pubblico urbano ed extraurbano
- Ottimizzare il servizio scolastico con soppressione di tratte di percorso/fermate inutili, aumento della frequenza in determinate fasce orarie, introduzione di servizi integrativi quali piste ciclabili, percorsi scolastici protetti, attraversamenti e spazi pedonali ben segnalati in prossimità delle scuole
- Dare una risposta flessibile e migliore alle esigenze di spostamento dei cittadini: ampliare l’offerta a chiamata; – rivedere la tabella oraria eliminando le “corse a vuoto”;- introdurre “navette” che tocchino servizi e luoghi specifici: Comune, Ospedale, Casa di Comunità, Biblioteca, aree mercatali, piscina comunale, cimiteri…
- Migliorare la connettività con i territori limitrofi: riorganizzando il servizio urbano in chiave intercomunale e far passare nuove linee extraurbane sul nostro territorio con snodo alle nostre stazioni Trenord
- Monitorare la realizzazione della Metrotramvia Milano-Seregno e sollecitare l’avvio nel breve della realizzazione della Milano-Limbiate
Ferrovia e sottopassi
La presenza della ferrovia a Paderno Dugnano ha rappresentato nel tempo una grande opportunità per la nostra città, ma è da sempre stata anche un elemento importante di frattura per il nostro territorio.
I ponti di via Camposanto e Viale Repubblica, con il sottopasso di Palazzolo, sono una risorsa per lo spostamento veicolare, ma occorre fare qualcosa di più per i pedoni e le biciclette.
- Realizzare un sottopasso ciclopedonale a Dugnano, nell’ambito della riqualificazione di Piazza del Mercato (Area di riqualificazione – ARU2);
- Riqualificare i sottopassi già esistenti a Palazzolo
- Prevedere all’interno dell’ARU1 (area ex Rosa Manichini, Palazzo Vismara…) un nuovo sottopasso ciclopedonale di altro carico, per ricucire le due zone Coti Zelati e Monte Sabotino.
Un problema importante dei ritardi e della soppressione di treni; la competenza non è comunale ma intendiamo fare pressione su Trenord e Regione perché troviamo soluzioni nell’immediato.
Cercheremo anche di riaprire la questione degli azzonamenti del Sistema tariffario del bacino di mobilità (STIBM) perché non si capisce il motivo per cui Cusano e Bollate rientrino nella fascia tariffaria fascia MI3 e Paderno Dugnano debba rientrare nella fascia MI4.

