Economia e Sviluppo locale
Il programma affida un ruolo importante alla costruzione di un Piano strategico dell’economia locale che dovrà rafforzare la capacità di “fare sistema” e realizzare sviluppo locale.
Obiettivo prioritario è il miglioramento del futuro economico e della qualità della vita per la popolazione a partire dalla valorizzazione delle risorse presenti e la creazione di un ambiente favorevole alla nascita e insediamento di nuove imprese e attività commerciali.
Ad occuparsi di questo campo è il Servizio SUAP – Sportello Unico Attività Produttive, che offre servizi a sostegno delle attività produttive, dei commercianti e degli esercenti della città, prevalentemente attraverso i servizi online del portale “impresa in un giorno”. L’attività è stata per molti anni prettamente legata alla gestione di procedimenti: molta burocrazia, pochi stimoli e sviluppo.
Abbiamo faticato a modificare lo schema operativo per far entrare il servizio nella logica della progettualità. Ci siamo riusciti con la realizzazione prima della APPaderno e quindi, risultato più che meritevole, con il riconoscimento del Distretto del Commercio e l’ottenimento di oltre 600.000 euro di contributo a fondo perduto.
Lo sviluppo locale che vogliamo deve combinare l’azione collettiva e quella autonoma, le risorse locali con le interazioni trans e sovra locali, in modo da produrre valore aggiunto territoriale.
Un ruolo moto importante in questo ambito lo gioca il Piano di governo del territorio, che nella Variante adottata alloca possibilità e funzioni precise circa la direzione che la città intende intraprendere, individuando soluzioni strategiche all’interno di piani di trasformazione e di rigenerazione che favoriscano nuovi insediamenti, nonché facilitando il cambio di destinazione d’uso e l’insediamento di nuove attività commerciali.
Occorre ora proseguire su questa linea, rafforzando l’ufficio SUAP carente di risorse umane, e ampliando il raggio d’azione alla pianificazione territoriale, per fare “sistema” tra tutti gli aspetti di una economia locale e dirigerci verso lo sviluppo locale e la crescita del capitale territoriale.
Le attività produttive e il lavoro
Il mondo delle imprese e del lavoro stanno evolvendo da tempo, ma le recenti crisi, legate all’emergenza pandemica e all’evoluzione internazionale e alle guerre, indicano scelte non più rinviabili.
La centralità del digitale nel lavoro è divenuta evidente per tutti: nella fase della pandemia, senza il digitale non avremmo potuto lavorare. Ora i grandi temi sono lo spazio del lavoro e il concetto di open innovation per cui per costruire cose di valore devo aprirmi al mondo esterno.
Benessere e produttività sono le due parole chiave che caratterizzano le soluzioni di welfare aziendale volte a rafforzare il clima in azienda e aumentare le performance.
Occorre favorire e realizzare un modello di sviluppo locale che sia sostenibile da un punto di vista sociale, ambientale ed economico, promuovendo una visione delle imprese come “bene comune”.
I valori di impresa devono diventare patrimonio comune, per questo è centrale l’esperienza delle imprese che fanno crescere il tema della responsabilità sociale sul territorio.
Questi i nostri obiettivi:
- Promuovere la sicurezza sul lavoro attraverso l’informazione e la formazione, e verificando che all’interno degli appalti comunali i parametri di norma siano rispettati, le retribuzioni adeguate e procedendo al controllo non solo “burocratico” ma anche sul campo.
- Favorire nuovi modelli organizzativi del lavoro che tengano insieme le esigenze di efficacia/efficienza produttive con i bisogni di conciliazione e di qualità della vita delle persone, promuovendo modelli improntati sullo smartworking e l’autonomia;
- Favorire la presenza sul territorio di spazi comuni nei quali poter lavorare in autonomia, anche di proprietà pubblica, come lo spazio in co-working di AGES già previsto nell’ambito dello sviluppo del DUC (Distretto Unico del Commercio);
- Implementare ulteriormente l’attività di connessione e programmazione con i servizi AFOL del territorio, incentivando l’attività di riorientamento e le politiche attive e la formazione volte a riqualificare delle competenze, verso le nuove professioni e le competenze digitali;
- Promuovere il Welfare Aziendale e valorizzare le esperienze già attive nel territorio, al fine di favorire benessere dei lavoratori e una migliore conciliazione tra esigenze produttive e personali.
- Estendere l’adesione al programma WHP – Luoghi di lavoro che Promuovono Salute – di ATS Città Metropolitana di Milano, alla quale il Comune di Paderno Dugnano già aderisce, alle imprese operanti sul territorio comunale, al fine di favorire la diffusione delle buone pratiche aziendali, che promuovono uno stile di vita sano e salutare tra i dipendenti, ponendo l’attenzione su aspetti cruciali legati alla riduzione dell’insorgenza di patologie croniche;
- Stimolare le esperienze di responsabilità sociale d’impresa, facendole dialogare tra loro e mettendole in rete, promuovendo momenti formativi/informativi sul tema delle certificazioni benefit;
- Promuovere il dialogo tra imprese e mondo del volontariato, dell’associazionismo operante sul territorio, per generare progetti e collaborazioni che abbiano ricadute positive in ambito sociale, culturale, formativo, ambientale;
Commercio
Obiettivo prioritario è rilanciare il commercio di vicinato, in evidente fase di difficoltà: lo testimoniano i numerosi esercizi commerciali sfitti e chiusi. Incentivare il commercio di vicinato, con un maggior numero di negozi aperti, in modo indiretto consente di dare una risposta anche sulla sicurezza percepita dai cittadini.
Linee di azione:
- Considerato il buon esito del DUC, con cui abbiamo finanziato numerosi progetti, è opportuno riproporlo, estendendolo ad altri quartieri, oltre il quadrilatero, o presentarne uno nuovo per una zona diversa;
- Negozi sfitti: consentire l’apertura di temporary store e permettere affitti a canone concordato (come per gli appartamenti) con un risparmio significativo sull’IMU per i proprietari;
- Non favorire l’apertura di nuovi centri commerciali o l’ampliamento di quelli esistenti;
- Studiare l’opportunità di rendere più appetibili le aree mercatali valutando lo sviluppo di un Mercato coperto permanente in Piazza Oslavia e/o dei Mercati contadini, eventualmente anche in altre aree dismesse, per incentivare l’occupazione dello spazio e rendere appetibile il mercato per l’insediamento di nuove bancarelle/commercianti;
- Progressiva limitazione del traffico automobilistico nei fine settimana nelle zone commerciali (solo il sabato) per proporre isole pedonali con eventi di diverso genere: bancarelle, iniziative culturali, attrazione per i bimbi;
- Favorire l’associazionismo fra i commercianti: avere commercianti maggiormente coesi favorirebbe tutto quanto prospettato sopra. È necessario accompagnarli verso l’associazionismo, favorendo dei momenti di incontro;
- Mantenere e/o sviluppare APPaderno per avvicinare commercianti e cittadini ed eventualmente per far incontrare l’offerta commerciale/lavorativa con le richieste della città;
- Continuare a investire in arredo urbano: la città deve essere un luogo maggiormente gradevole da vivere.
Le partecipate AGES e CSBNO
- CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo, ha realizzato in questi ultimi anni un importante lavoro che ha visto l’introduzione di nuovi strumenti di programmazione e per il controllo di gestione che hanno resa più trasparente e solida la struttura. Sono nate interlocuzioni con altri Comuni e con la Provincia di Lodi, interessati ad entrare a far parte del Consorzio, richieste che sono in esame e per le quali su valuterà nel prossimo periodo il da farsi: opportunità importanti ma che crediamo vadano bene governate. CBSNO è un partner molto importante per il Comune di Paderno Dugnano, che in questi anni ha svolto un ruolo significativo per la sperimentazione di strumenti e modelli innovativi, per la definizione delle policy e la loro implementazione e per le policy adottate e sviluppate, ruolo che a nostro avviso dovrà continuare a mantenere con una posizione di rilievo all’interno dell’Assemblea.
- Ridefinire gli obiettivi di AGES per rendere la partecipata più agile e maggiormente ricettiva alle spinte innovative che il mercato richiede.

