Educazione, scuola, diritto allo studio
Intendiamo confermare i principi di accessibilità, inclusione, equità, uguaglianza nel campo delle politiche educative e scolastiche e per il diritto allo studio.
Uno degli obiettivi prioritari era di ricucire il dialogo che era stato interrotto tra scuola e territorio, per realizzare una scuola “comunità educante”, percorso che ci ha portato a rafforzare le reti e a costruire nuove collaborazioni importanti che hanno consentito alle nostre scuole, ai nostri bambini e ragazzi e alle loro famiglie di poter fruire di un’offerta formativa ricca e di qualità.
Questi i nostri obiettivi:
- promuovere il “Sistema locale degli interventi educativi e scolastici” realizzare occasioni per valorizzare le eccellenze, mettere in rete le esperienze e favorire contaminazioni tra le buone pratiche.
- migliorare/potenziare l’assistenza educativa scolastica (ore assegnate, organizzazione e gestione) e il dialogo con la neuropsichiatria infantile per migliorare l’attività di diagnosi e presa in carico;
- avviare un importante lavoro a sostegno alla genitorialità e per intercettare precocemente i disagi nell’apprendimento e della sfera sociale ed emotiva;
- realizzare una nuova struttura dedicata allo 0-6, l’opportunità potrebbe essere rappresentata dal comparto scuola infanzia Cesare Battisti – nido di via Trento;
- potenziare ulteriormente l’attività di mediazione culturale;
- Innovare i progetti del Piano diritto allo studio con un percorso di co-progettazione e prevedere la possibilità di rimborsi spese;
- accogliere la proposta del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (CPIA) di attivare una sede a Paderno Dugnano, per i corsi ex 150 ore, il lavoro sulla dispersione scolastica, che ospita anche i corsi di lingua oggi realizzati alla scuola Gramsci.
- mantenere e potenziare “+SCUOLA merito e inclusione” la misura che eroga contributi alle famiglie a sostegno dell’attività scolastica dei figli e borse di studio per gli studenti meritevoli;
- promuovere buone pratiche innovando il servizio di Refezione scolastica e proseguire con il progetto Commissione Mensa Studenti
- rivedere il sistema tariffario del servizio refezione, dando attenzione alle famiglie che hanno bimbi con disabilità e a quelle con ISEE basso;
- mantenere vivo l’impegno rispetto alle attività di pre-scuola e dopo-scuola e dei centri estivi;
- potenziare ulteriormente l’azione di orientamento e riorientamento per le scuole secondarie;
- potenziare gli interventi sulla legalità e le azioni di prevenzione con attenzione al tema delle dipendenze e del contrasto alla violenza di genere;
- attivare in raccordo con le scuole un progetto accoglienza per le classi prime della scuola primaria.

